VENGO A TE, MIO INSEGNANTE
Sono un ragazzo. Vengo a te, mio insegnante.
Ti porto un sussurro. Riesci a udirne la poesia?
Sono un ragazzo. Vengo a te, mio insegnante.
Mi dirai cosa pensare, o mi mostrerai come farlo? Mi insegnerai le risposte oppure la magia del porre buone domande?
Sono un ragazzo. Vengo a te, o mio insegnante.
Apprendere sarà solo fare le cose in modo giusto o fare cose giuste? Una questione di piacere o di dovere?
Sono un ragazzo. Vengo a te, o mio insegnante.
Cosa conterà di più per te: la mia anima o i miei voti?
Sono un ragazzo. Vengo a te, o mio insegnante.
Puoi insegnarmi a tracciare il mio cammino personale, o mi indirizzerai su binari precostituiti?
Sono un ragazzo. Vengo a te, o mio insegnante.
Ti lascerò cavalcando i miei punti di forza o dopo aver inciampato nei miei punti deboli?
Sono un ragazzo. Vengo a te, o mio insegnate.
Ti porto tutto ciò che sono, tutto ciò che posso diventare. Ti rendi conto di quanta fiducia ripongo in te?
Carol Ann Tomlinson
