R COME …
Allegato n.1
Allegato n.2
Allegato n.3
Oggi conosciamo la lettera R.
R COME … RANA
In uno stagno verde-azzurro viveva una ranocchia allegra e vivace.
Si chiamava Rarà e la cosa che amava di più era … ballare!
Il vento suonava per lei: FRRR FRRR … e Rarà saltellava sui sassi.
Per lei suonavano le foglie: SCCC SCCC… e Rarà girava in modo così buffo sulle zampe da far ridere tutti.
– Ma cosa fai? – le disse una libellula grigio-verde.
– Ballo, non vedi?
– A me sembra che tu saltelli e basta!
Rarà si offese un po’, ma continuò a ballare.
– Ma che cosa fai? – le chiese una cavalletta dalle zampe lunghe.
– Ballo, non vedi?
– A me sembra che tu ti muova in modo buffo e basta!
Questa volta Rarà si sentì davvero triste. Si sedette su un sasso liscio e comodo e si addormentò sognando.
Nel sogno Rarà ballava su un prato di morbida erba e tutti gli animali, compresi la libellula e la cavalletta, applaudivano.
Quando si sveglio, Rarà si mise in cammino e arrivò nel prato vicino allo stagno. Faceva caldo e le cicale cantavano.
Rarà cominciò a muoversi con più grazia: girava su se stessa, alzava le zampette…
– Come sei carina! – le disse una farfalla bianca.—Sembri davvero una ballerina.
Come batteva il cuore di Rarà! Era finalmente soddisfatta.
Quella notte la rana sognò di essere sul prato e di alzarsi in piedi: una zampa dritta, l’altra davanti e, a poco a poco, cominciò a trasformarsi. Alla fine, sul prato, apparve una letterina: era la R. R come … rana, R come …. Rarà.
Tratto da “A come … a scuola insieme” Edizioni Pearson
Ecco la rana Rarà:
Alcuni nomi che cominciano con R.
Poi si continua con la “famiglia della R”.









